Sono morto in un carcere
Simone Bello
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Nell'ala
nascosta
di un
carcere,
le mie
ultime preghiere
tra
eterni peccatori.
Solo in effigie
mio figlio
rivedrà
il morto padre.
In punta di piedi
il vento
porterà
la mia innocente voce,
s'udirà
il mio lontano eco,
come portatore di guerra
in tempo di pace.
©
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L'autore
Simone Bello
Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (2)
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Lina Sirianni5 novembre 2009
versi disperati di una voce innocente che sa di non uscire vivo da quelle mura... e pensa al figlio che più non rivedrà...
Sergio Melchiorre5 novembre 2009
Poesia di grande impatto emotivo sul lettore. Spesso, all'nterno delle carceri si vivono delle situazioni complesse e surreali...


