Nuda
Roseo il corpicino
avvolto nell'asciugamano
gocce d'argento sulle ciocche
d'autunno
e pagliuzze d'oro nello sguardo
incantato
Volgi il viso
verso quello spiraglio di verità
che ancora mi resta fra le dita
e nuda mi chiedi
perché resto vestita
Perché il mio sguardo vaga
fra i fantasmi di una vita vuota
mentre il tuo, bambina
non ha malizie
Così spieghi l'alucce
-una volta ancora-
in quello spazio mistico
fra inferno e paradiso
che dotti e sapienti, senza gustare
chiamano Infanzia
e cantando stonata e allegra
mi lasci, sola
nel buio della stanza
©
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Commenti (3)
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J
JuRock4 novembre 2009
Che magnifica immagine... leggo che una parte di quella bambina in realtà è in te... ma forse sbaglio Letta con grande piacere
Rossella Gallucci4 novembre 2009
Tenerissime queste immagini di bambina, quando non c'è malizia nei gesti e la vita ci sorride... poi ritorna il buio della stanza... la parte bambina se ne va... Molto bella
G
Gennaro8 novembre 2009
Versi che, secondo la mia interpretazione, riflettono l'immagine dell'autrice nel corpicino di bimba. La bimba rappresenta la speranza di un mondo migliore. La realtà della vita già vissuta è racchiusa, invece, in una stanza buia. La speranza comunque è l'ultima a morire!
