Verrà la pace (ad Elisabetta)
Verrà la pace sull'ultimo crinale
e sarà dopo l'ultima vertigine del niente.
Non più nere ombre sul fondale ma praterie
di fiori e il verde sempre più verde.
Vorrò e verranno cieli sempre più tersi,
gli azzurri, i celesti e gli ori sempre più oro,
di soli immensi, mai più distanti.
Salirà una eco d'acque del mio lago
con venti tiepidi dalle colline e i monti.
Sentirò te che mi chiami, dirmi son qui,
e non m'abbandoni.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
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