Vent'anni
Commenti (19)
Rifelssioni profonde... Si semina una vita... si raccoglie e alla fine si vorrebbe poter lasciare i frutti a chi viene dopo di noi... altrimenti tutto sarebbe stato vano... Molto apprezzata, così ho voluto leggerla...
In questa poesia ci racconti una vita; la trovo un po' malinconica ma è una delizia da leggere; la chiusa poi è l'anima del componimento: dove riporre il raccolto. Favolosa!
Superba e meravigliosa poesia Sei unico Rasimaco! Bellissima Applausi, applausi da questo grande teatro piaciuta ed apprezzata infinitamente
E' il tuo un pensiero comune a molti, si volta la testa e ieri è già irreparabilmente dietro l'angolo, e non torna più e guardare avanti a volte fa paura. Il tempo è una macchina infernale, che nessuno è mai riuscito a fermare.
La trovo sorridente e non malinconica come sempre... per lo meno nei versi. La vita in un batter di ciglia sapientemente descritta... intimamente pensata. Splendida
si semina per una vita intera, soffrendo alle intemperie, si spera poi di riporre il raccoltoin modo degno... bella e toccante poesia!
Si corre senza saperlo nella strada del tempo e senz'altro se non saremo noi a raccogliere ciò che abbiamo coltivato lo faranno gli altri a noi vicino e sarà sempre un buon raccolto Mi sono presa questa libertà di commento... maestro... l'ho sentita così e mi son commossa.
La vita... un sacchetto di biglie, che rotolano via. Ma qualcosa resta... elegante, raffinata, piaciuta
La vita che fugge via dalle mani gli anni passano talmente veloci profonda riflessione chi ha ben seminato ben raccoglierà è molto bella
"Chi semina raccoglie" recita il vecchio adagio. Il poeta ha seminato i suoi anni migliori, che passano davvero in una grande fretta, e ci si accorge che è già passato altro tempo ed è il momento della riflessione di dove riporre ciò che il seminato ha prodotto. Il raccolto è l'esperienza della vita che deriva dalle nostre azioni, ed è foriero d'insegnamenti per le nuove leve. Sarà per loro cibo e nutrimento per l'anima. La semina degli anni avrà così ottenuto il suo frutto. Sensibilità e classe, ancora una volta, nella poesia di Rasimaco.
Vent'anni - è una bella età nella quale ci possiamo permettere di vedere il mondo in tutta la sua luce migliore, ma un'altra età non fatica ad arrivare ed alllora ci dobbiamo far trovare pronti affinché qualcosa di noi possa sempre respirare in questo cosmo.
E' proprio vero il tempo scorre così in fretta che dalla "semina" è giunta l'ora del "raccolto" e del "deposito"...però chi non semina in questa vita raccoglie poco o nulla... Meravigliosa poesia che nella sua brevità di versi riesce a custodire un'immensa verità...Sublime.
Interessante meditazione sulla vita e sul tempo che trascorre inesorabile. Resta da raccogliere ciò che pazientemente abbiamo seminato, ciò che abbiamo coltivato affinché questa vita non sia stato un inutile vagare. Splendido testo per il lessico ed il messaggio.
Versi suggestivi, che in pochi tratti sapienti descrivono la fuga del tempo, del nostro tempo, consumato in fretta e giunto alla "raccolta" senza che neppure ce ne rendessimo conto. Ma se la semina è servita per far germogliare una poesia così bella, niente è andato sprecato.
Consapevole ed ottimamente strutturata, come sempre. Intensa bellezza.
Un componimento straordinario, una vita intera si estende in questi stupendi versi, la chiusa lascia l'amaro in bocca, con resto solo appena il tempo di riflettere dove riporre il raccolto, Rasi, c'è spero ancora un po di tempo per vederlo almeno ancora una volta germpogliare nuovi grani, o no, io spero in nuove stagione, per poter ancora seminare, anche se so che i germogli molto morirano,, stupenda e molto sentita
Caro Prof. Ra( e qui ti spetta) l'hai scritta tu, e molto bene, ma hai proprio detto quello che sento anch'io. Una gran stretta di mano. Maurizio.
Il poeta si chiede quale frutto daranno e cosa farne dell'accumulo d'esperienze sedimentate negli anni. La risposta, a mio avviso, non può essere che una: saggezza d'affidare al vento che non disperderà ma la porterà fuori dalle mura di casa.
Grande determinazione in queti versi, così finemente descritti, così infinitamente riflessivi. !














