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Riflessioni 7 novembre 2009 · lettura 1 min · 3151 letture

Onirica 18 xxo

M
Mau0358 364 poesie pubblicate
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Nell'orizzonte di un tramonto Stemperato nella profondità del mare fievole va a smarrirsi e svanisce qualunque umano trionfo. Quel naufragare da' giusta la misura di quel che conta e ciò che vale nell''immortalità il mortale: un nulla che dispera, se manca del riverbero essenziale che riesca a illuminar della sua luce il curvilineo limite terreno che tutto in sé confonder può in un naufragio da cui altrimenti mai si avrà ritorno.
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Mau0358
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Commenti (4)

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Alida Kirschner7 novembre 2009

Bella, elegante nel ritmo, questa poesia che, nella sua profonda riflessione, indica in quel curvilineo orrizzonte le colonne d'Ercole della mortalità nostra.

Antonella Bonaffini7 novembre 2009

Una riflessione pacata, consapevole la tua, che si articola con l'utilizzo di metafore che si lasciano assaporare... molto, molto bella.

Jeannine Gérard8 novembre 2009

Che c'è Maurice oltre l'horizzonte, forze un'altro cielo che ci attende... un nulla che dispera, se manca de riverbero essentiale, stupendo questo verso come continuar il proprio cammino se manca una luce che ti guida, ed ecco che senza di esse, si puo anche naufragare, sentita particolarmente mia, stupenda...

Rasimaco8 novembre 2009

questi versi in cui il nostro umano pensare si specchia toccano profondamente un tasto... nulla è immortale... meno che mai ciò che è finito... bisognerebbe che più gente leggesse e soprattutto si soffermasse... "memento homo quia pulvis es et pulvis reverteris" tante cose potrebbero esser chiare... noi crediamo a volte d'essere "il più" ma... siamo finiti... bella poesia che ritengo una delle più belle e riflessive che siano state postate in questo sito...