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Satira 7 novembre 2009 · lettura 1 min · 2521 letture

Giullare sei rimasto solo

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Hai bisogno ancor della tua corte giullare ma or sei rimasto solo sul tuo palco di cartapesta a masticar lamenti e meschinità senza più platea ottusa e demente pronta ad invettive scarne e bieche. Hanno sorriso senza capire ridevano di se stessi ed hanno inneggiato all'ignoranza scabra e senza inventiva. Ma la platea è così fatta di ceroni e come le falene attratta da luci che durano solo il tempo dell'accensione.
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dedica ad un "amico" che tal non è...

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (17)

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Antonella Bonaffini7 novembre 2009

Vorrà dire che imparerà a battersi le mani da solo... un costume insolito quello indossato dal nostro autore stasera... versi scritti da un maestro, quest'oggi un po' arrabbiato! Diretta... arriva fulminea, piaciutissima!

La conferma che Rasimaco può scrivere davvero d'ogni cosa, senza lenire minimamente la sua bravura. la vita è un po' come i tuoi versi Poeta e spesso i giullari sono più degli spettatori. Piaciutissima.

Rosy Marchettini7 novembre 2009

Superbissima poesia, veramente bellissima Satira? si ma quanta verità vi è nei tuoi versi Amico? no solo una persona che forse voleva da te... copiare la tua anima, il tuo cuore, ma tutto ciò non è possibile, Rasimaco sei unico! Applausi numerosi e fragorosi, Rasimaco, tutti per te Piaciuta oltre ogni limite!

Rossella Gallucci7 novembre 2009

A volte si crede in un "amico" e poi è triste accorgersi che non lo era affatto, ma che voleva solo le luci della ribalta su di sé magari screditando te per sua convenienza o per invidia ... peggio per lui se non ha saputo apprezzare un animo così sensibile! Molto piaciuta come sempre

Daniela Messana7 novembre 2009

A me fa pensare a qualcuno che è molto in auge oggigiorno... versi che rispecchiano la condizione di chi vive di luce propria o almeno crede di farlo... Tutta la mia approvazione per questi versi magistrali.

Carlo Sorgia7 novembre 2009

Si caro amico è così. Attratti dallo sfarzo, dalle luci e dall'apparenza ma al momento opportuno magari abandonati da coloro che si riteneva amici. Come al solito bei versi che toccano le corde più intime.

Danielinagranata7 novembre 2009

Poesia diversa dal solito... ma questo dimostra che un grande poeta sa scrivere di tutto... una dedica a un "non" amico bella

Rosaria Barbarinaldi7 novembre 2009

come sempre belli... versi veri e diretti... molto apprezzati...

Una satira davvero pungente... che m'ha portata a fare diverse riflessioni... Letta ed apprezzata...

Azar Rudif8 novembre 2009

Penso che ridere possa servire a iniziare un'amicizia, ma la satira è il miglior modo per terminarla (da una libera interpretazione di O. Wilde). Ottima satira per un non- amico

Hariseldom8 novembre 2009

si questo accade e non sono risa o pianto ma solo il silenzio della solitudine.

Jeannine Gérard8 novembre 2009

Versi veri e amari, gli amici? non sempre ti sono tali, e triste è la realtà quando si svestono della loro maschera, ma meglio perderli Rasi, non credi? versi molto belli, e come sempre veritieri, e anche se il sipario si è chiuso, è cosi che va la vita, non si puo sempre recitare, e i tuoi versi ne sono la prova, la platea dura solo il tempo dell'accenssione, bellisssima

Zeno Ferigo8 novembre 2009

quando non esiste più l'amicizia, non esiste più niente. Molte persone entrano nella vita, solo i veri amici lasciano impronte

Lina Sirianni8 novembre 2009

Le platee cambiano e cambiano anche i punti di vista ... Cosi il "gullare" si ritrova solo ad infierire... Contro l'apparenza e l'apparire ... Autore che ci porta sempre a riflettere con i suoi scritti ... Molto molto apprezzata

Nadia Mazzocco8 novembre 2009

Genial maestro! Que poesía tan bella . Para mi la mejor, una obra de arte...

F
Franca Canfora8 novembre 2009

Decisa, diretta, originale, diversa dal solito tuo stile ma non per questo meno avvincente, e il tuo non amico avrà sicuramente inteso!

Angela Rainieri8 novembre 2009

Versi diretti e toccanti che fanno riflettere molto sull'essere e l'apparire... una satira che sicuramente è strettamente correlata al nostro vivere quotidiano... Poesia originale e bellissima. Una perla da conservare.