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Famiglia 8 novembre 2009 · lettura 2 min · 15946 letture

Lettera al figlio

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Figlio, tu non lo sai, ma tu sei quel che io son già stata. Nel tuo modo Unico e Speciale, in questa primavera di promesse foriera dove grandine non manca e neanche il temporale e sparpagliati fiori e verdi infiniti fatti di illusioni, fatti di speranze. Parli lingua nuova con i tuoi pari, è ormai tempo di alleanze. Apri la finestra alla vita e chiudi la porta alle tue stanze. Ti affacci al primo amore e all'inevitabile dolore e vesti sentimenti antichi di emozioni nuove. Paradiso e Dannazione. Tormento e Amore... Figlio, ora esci di casa con le chiavi in tasca. Lasci la mia mano per camminar da solo e incontri realtà infinite in occhi sconosciuti. E' vero, ieri ti ho creduto un mio germoglio. Oggi, ogni parte di te grida che sei altro da me. Figlio, che vuoi scappare e vuoi restare. Impavido eroe e giudice implacabile. Piccolo vigliacco e vittima inconsolabile. A parole mi sfuggi e con gli occhi mi cerchi. Figlio Invincibile, con la voglia di piangere, devi uccidermi e non vedermi morire mai. Figlio ... che vai incontro al mistero d' esistere e credi che già tutto sai. Alla fine della strada scoprirai che non avrai finito d' imparare mai. Figlio ... devo darti delle regole, sai. Non smettere di sognare, Non smettere di stupirti ... mai! Vivi la tua vita e vai! Scegli la tua strada e non tradirti mai. AMATI, come io t'ho amato e t'amerò PER SEMPRE Sappi che ogni cosa ha il suo prezzo, ma ci sarò sempre quando tu mi cercherai.
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Ho pianto scrivendo questa lettera ...

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Grazia Longo
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Commenti (7)

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Gabriella Caruso8 novembre 2009

Non potevi concepire nulla di più bello che questa affettuosissima lettera, piena di amore, di riflessioni, di consigli. Mi ha veramente commosso La conservo

Lina Sirianni8 novembre 2009

I figli si staccano dall'albero, cammineranno da soli, anche se dall'amor di una madre mai si staccheranno, versi che sgorgano dal cuore e che impressionano la mente di chi legge ... Molto molto apprezzata

poetapercaso8 novembre 2009

Solo una madre può essere capace di scrivere ad un figlio con tale sensibilità. Credo, che sia una delle prime volte che leggo tuoi versi cosi aperti espliciti, anche se percepisco appena una verità celata che non comprendo a pieno, da rileggere.

La poetessa riesce ad abbattere il muro astrale della lirica e ad entrare prepotentemente nell'anima del lettore. Si rimane incantati davanti alla bellezza e leggerezza. Che dire? è un'Opera d'Arte da non perdere e studiare a fondo. Grazie!

D
Domenica Caponiti8 novembre 2009

Versi dolci, delicati... dedicare a un figlio parole dal cuore come messaggio d'amore... parole che teneramente entrano nell'anima di chi legge, poesia molto apprezzata

F
Franca Canfora8 novembre 2009

Essere madri, amare un figlio immensamente, e poi lasciarlo volare, perché è giusto che sia così. E il dolore del distacco si fa lacerante, viscerale, ma il loro crescere passa anche attraverso questa fase. Bellissima e condivisa, perché anche da queste parti una rondinella sta prendendo il volo...

M
Maxrunner10 novembre 2009

Lirica veramente commovente, scritta col cuore nella quale ogni genitore può riconoscersi ...ma quanto è difficile riuscire a esprimere bene i propri sentimenti. Bellissima.