Tra le tue braccia

l'eco dei giorni difficili
come stridulo gracchiar di cornacchie
risuona tutt'intorno a noi
sentieri innevati le nostre strade
fredde desolate abbandonate da meri sospiri
ma d'un tratto
mi ritrovo agli albori di una nuova stagione
gli occhi miei da bambino
affranti dal buio più nero
si ridestano di limpida luce
i lupi paiono agnelli
la tempesta ha sembianze di brezza
gli schiaffi diventan carezza
la notte d'improvviso si veste da giorno
abbandonando
il mio corpo
i miei pensieri
il mio viso
perdutamente ignaro del mondo accanto
tra le tue braccia
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo11 novembre 2009
fra le braccia della persona amata ogni cosa cambia aspetto ogni cosa si riveste di nuovi colori... l'autore ha espresso in modo profondo le sue emozioni... poesia molto apprezzata
Nadia Mazzocco12 novembre 2009
Piaciuta perché é struggentemente vera. Versi profondi, ricchi di pathos... Apprezzatissima!


