La sera è servita
Luna di porcellana
amica di fortuna
in un fiorir di stelle
sarta a schiena china
abbozzi disegni
modelli su carta velina
le nubi in contralto di venti
leggere odalische
dai fianchi sporgenti
si muovono
in bilico di visioni
e affondano al buio
nel mare petrolio
che lesto le inghiotte
galleggia caparbia
una sola sembianza
di ultima dea
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Commenti (2)
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Paolo Eroli11 novembre 2009
la sera con il suo silenzio... le sue immaginazioni e panorami da ricordare per la loro bellezza ci offre spesso sensazioni molto belle... versi molto belli!
Rasimaco11 novembre 2009
superba descrizione che ci da una dimensione di ciò che la sera, con le sue ombre e la complicità di quella argentea signora, può ispirare... molto bella

