Senza volto
Manicomio di pietra
le pareti silenti
hanno storie racchiuse
di uomini e follia...
Il tempo anfratto
ha ricamato e deciso
la curva d'esistenza
di uomini senza volto...
Affollate menti
divine pensatrici
di gesti inconsueti
trascinano pazzia...
Ora il rintocco
fa sorgere il volto
di esseri incarnati
prigionieri del sè.
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Commenti (2)
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Azar Rudif11 novembre 2009
Descrizione della follia in versi di sapiente maestria che fanno risorgere i volti di persone che la cosidetta civiltà preferisce dimenticare. Siccome tra i miei difetti ci sono la matematica e la simmetria ... il terzo verso di ogni strofa formano un'altra poesia e così dicasi del quarto verso.
Antonella Bonaffini11 novembre 2009
ottima descrizione la tua... armoniosa nella stesura, la poesia si lascia interpretare nell'immediato. piaciuta!

