La dama del nulla

I tuoi occhi illusori
ridestarono da un inganno,
la rabbia dell'evento venne annullata,
sconfitta anch'essa dall'indifferenza.
Rabbia! risi al sol pensiero,
non ero me, non vivevo ciò che accadeva,
non sentivo nulla.
La calma passiva d'un'illusione qualsiasi,
banale quasi, nonostante il tempo.
Un'assenza costante come aria nello spazio.
esistevo nel nulla, senza vivere.
Avrei voluto odiarti...
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L'autore
Saldan
Commenti (1)
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Massimiliano Aci31 dicembre 2009
Quanta sofferenza crea un amore perduto, ma se si sa sfruttare l'odio, puo trasformarsi in riflessione per scrivere questi bei versi carichi di risentimento ma di antico amore

