La fuga
Fuggi
dove il vento
spinge agli scogli
dove l'onda
trova
nel golfo
un calmo approdo
fuggi
dove l'istinto asseconda
la ragione
bagnata di sentimento
dove il pianto
con un magico suono
in riso si trasmuta.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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RaggiodiSole13 novembre 2009
La fuga ... poesia che si commenta da sola, letta con intensa commozione, penso che in tanti ci si possano ritrovare nei versi dell'Autore. Molto apprezzata.
