Rantolanti fardelli

Commenti (6)
Bellissima questa tua poesia Versi che penetrano nel cuore del lettore... che ode il vagito di quei bimbi ora angeli Applausi, Massimo, da questo grande teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
Non sempre si fanno delle scelte in nome di effimere libertà, capita spesso che si sceglie, forse sbagliando o forse no, di evitare una vita di dolore ad un angelo che colpe non ha. Sopratutto la vera piaga è una società che vede ancora oggi in una figlio prima del matrimonio qualcosa di sacrilego... e mi domando, chi è più malvagio tra i due? chi vuole evitare sofferenze ad un germoglio, o chi lo condanna al peccato perché "fuori stagione"? La poesia è ben scritta, mi piace stilisticamente parlando. Ho voluto esprimere ciò che penso perché chi non ci passa per certi momenti difficilmente comprende cosa comporti, quale dolore dovrà sopportare per tutta la vita, quali umiliazioni è costretto a subire da improvvistati "giudici"
significativa e dolce poesia... il canto di questi bimbi mai nati fa piangere il cuor... molto apprezzata
con questo breve, ma incisivo componimento, l'autore affronta il dramma dell'aborto che, al di la di ogni caso specifico, spesso viene attuato con leggerezza, o quantomeno, con la mancanza di consapevolezza che, comunque, con l'aborto si sopprime una vita insostituibile... (componimento apprezzato per forma, intenti e contenuto).
bella, molto bella dolce e leggera come la vita di un bimbo, molto piaciuta!
I FIGLI MAI NATI ... mi piace pensare che tornino in cielo, come piccoli angeli nell'attesa di poter tornare nella terra e vivere quell'amore che non hanno mai conosciuto. bellissima, e commuovente poesia che con la musica trova il suo completamento,




