Corri bambino
Corri bambino mio, urla salta
specchiati nel cielo azzurro.
Il sole il tuo volto illumina,
par ti voglia carezzare.
Nel cuore tuo non scorre
l'amaro fiele della vita,
nè la mente è persa nella nebbia
dei giorni che son vuoti,
come lo spazio che separa
la cima della vetta, dalla base
cui si poggia.
Bambino ancora mi rivedo
ad inseguire le nuvole nel
loro lento andare.
Quali madri premurose, di favole
nutrivano la mia mente, dando
conforto al mio cuore di bambino.
Or che lontano tutto appare, quelle
favole in tenebrosi incubi vedo
tramutarsi.
Il sole non mi scalda, le nuvole non
più mi cullano, l'azzurro dal grigiore
è inghiottito.
L'altra faccia delle favole non puoi
conoscere e della morte ammaliatrice,
il fascino sottile tu ignori.
Corri bambino mio, incontro al
cielo, solo a me è dato riposare.
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Commenti (2)
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Nadia Mazzocco13 novembre 2009
Poesia con una profonditá di pensiero che non ha eguali, un inchino al poeta. BRAVO!
Lina Sirianni13 novembre 2009
L'innocenza che si perde durante il cammino di un bambino... Tutto il mondo è nelle sue mani e lentamente crescendo, gli scappa... Scrittura scorrevole e condivisa ...

