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Riflessioni 11 maggio 2006 · lettura 1 min · 866 letture

Bambini

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Andrea Zilioli 125 poesie pubblicate
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Cosa posso dire Se non che ho vergogna E mi sento morire Appoggio gli occhi su mio figlio E rimango senza parole Dall'enorme divario Che tremendo disagio Quali parole Dove viviamo noi In quale razza di mondo Sono mai stato scaraventato Dove ho scaraventato il mio bambino Come può un mondo di padri E un mondo di madri Permettere tale disumano affronto alla vita Vivere indifferenti Di fronte a un massacro di piccole vite Crescere i propri figli Incuranti Di altri tristi bambini Profondamente tristi Inconsciamente tristi Abbandonati a se stessi Al punto da non rendersene conto Non sapendo nulla Della nostra effimera Banale felicità Bambini infelici Senza il pane Senza l'acqua Ma con occhi diversi E un sorriso per tutti Moriranno di fame Come ieri Anche oggi e domani In braccio a padri e madri Impotenti e bisognosi d'aiuto Non della nostra benevola Elemosina Non trovo parole abbastanza crudeli Forse non esistono...
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L'autore
Andrea Zilioli

Salve a tutti mi chiamo Andrea. Sono felice di condividere con Voi questa mia immensa passione, credo che la poesia si trovi ovunque , perché credo che tutto sia poesia e che le emozioni la facciano viaggiare.

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Commenti (2)

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Andrea Zilioli11 maggio 2006

... non vorrei passare per l'ipocrita di turno... non lo sono... la mia poesia non cerca colpevoli e non mette in discussione il nostro benessere... quello che è innegabile e che una cosa mostruosa sia diventata una cosa normale... forse hai ragione un tema troppo grande e vasto... ma non ancora abbastanza da doverlo affrontare.

Cristina Khay11 maggio 2006

Aiutare per amore e non per senso di colpa... lo so che cmq sia e' un'aiuto... ma il primo costruisce mentre il secondo crea dipendenza degli uni e degli altri... con Lalla... e' un tema vasto... Ma il tuo scrivere è bellissimo. Cristina