Sei entrato dentro casa
Sei entrato dentro casa
piagnendo a più nun posso,
immerso de coperte,
cor faccino tutto rosso.
T'ho piàto presto 'n braccio,
su 'na mano a pancia sotto
e mentre t'azzittivi me so chiesto:
e mo co questo, che ce faccio?
Fino ar giorno prima, tra ste mura,
regnava un silenzio da paura,
rotto de tanto in tanto da un bacetto,
o dar cigolio der letto;
Ma da quanno sei successo,
s'encontramo quasi pe' caso,
tant'è che a vorte se salutamo
quanno passamo pe l'ingresso.
©
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