Salgo i gradini
Salgo i gradini
della tua bellezza
e mi fermo
dove il tuo spirito
si apre al mio.
Nel cielo una stella
forse una cometa
che passa e ripassa
per esserci luce.
Si scioglie il mio essere
nella tua femminiltà
in un lampo che si perde
mi sento nell'infinito
tenendoti per mano.
©
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Clodiaf090416 novembre 2009
Semplicissimo e nello stesso tempo profondo canto all'Amore e alla figura femminile che introduce ad esso ed anche ad una dimensione spirituale, come nella migliore tradizione poetica.
