Tutto conservavi tu
Tutto conservavi tu.
Tutto quello che credevo perduto
per sempre:
l'ebbrezza del cuore,
il tepore della casa,
i colori della notte,
e l'azzurro pieno del giorno.
Tutto, tutto conservavi tu,
per me,
per il mio fiuto di cane randagio
perso dietro i miasmi della vita.
Sei arrivato
forte come solo un fanciullo è
della sua anima bianca,
e m'hai reso tutto:
lo stupore della dimensione del mare,
la comunione con la mia carne
passata oltre il tempo,
la commozione e la gratitudine
di fronte alla Bellezza.
L'equilibrio, alfine!
su questo filo teso
che è l'esistenza senza un dio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!