Gran carro

Io, l'amore l'ho visto
così profondo e azzurro
mare di sogni e brividi
che non osavo guardare
da tanto era incredibile
immenso ed impossibile
che capitasse a me
l'ho trovato, e ridevo
felice ed incosciente
molto prima di scoprire
che è possibile morire
ad ogni tuo silenzio
che non riesco a dormire
se ti dimentichi di me
il mio sguardo ribelle
ti ha guardato, sfidato
l'hai rubato stanotte,
scaldato e abbracciato
per tenermi sul petto
con le cose più belle
e ogni volta rinasco...
per te, pioggia di stelle.
©
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L'autore
Donatella Piras
Autrice metropolitana dai toni duri e taglienti, forti a volte spietati. Non è comunque raro seguirla in esplosioni emotive dalle note dolci che rasentano il classico. In ogni caso si tratta sempre di versi estemporanei e senza falsi pudori. Anzi, la sua è un’eterna lotta contro ipocrisie e luoghi comuni. Appas
Commenti (1)
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El Corripio17 novembre 2009
ahi... l'amour... forgia d'ogni anima pensante, trafigge il cuore per farne uscire il succo, quando il dolore si rivolge al cielo, per aver cerotti come stelle cadenti, che possiamo solo mirare e nessun secolo può guarire.
