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Sociale 17 novembre 2009 · lettura 2 min · 3895 letture

Oscuro deleite

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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Immerso in un abisso sto perdendo la vita in assurdità che dissolvono ogni realtà. . Malato di un amore creo mostri a frotte, lasciandomi cadere in attacchi d’ansia. . Non sento, non vivo, la mia anima malata d’odio non mi lascia respirare. . Dannegio ciò che tocco per la mia ostinazione incessante di accusare sempre chi non mi ha fatto alcun male. . Voglio torturarlo, addossargli i miei sbagli, accusarlo di menzogne, che perda la ragione in violenti attacchi e vuoti, ridurlo al nulla, affinché nessuno creda nella sua dignità. . Ma! Che colpe hai tu di questo divenire? Forse io ti accuso della mia imperfezione... . ...E godo nel mio intimo della tua infelicità. . Oscuro Deleite . Sumergido en un abismo voy perdiendo la vida en absurdos que disipan toda la realidad. . Enfermizo de un amor creo monstruos a tropel, dejándome caer en ataques de ansiedad. . No siento, no vivo, mi alma enferma de odio no me deja respirar. . Daño lo que toco por mi obcecación incesante de siempre acusar a quien no me ha hecho mal. . Quiero torturarlo, endosarle mis fallos, acusarle de mentiras, que pierda la razón en violentos ataques y vacíos, reducirlo a la nada, para que nadie crea en su dignidad. . ¡Pero! ¿Qué culpas tienes tú de este devenir? Quizás yo te acuso de mi imperfección... . ...Y gozo en mi interno tu infelicidad.
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I mostri esistono, molti di loro vivono in mezzo a noi, si incarnano in persone a cui piace fare il male e compiere atti inaccettabili al giudizio umano

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (4)

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Lina Sirianni18 novembre 2009

L'imperfezione che ognuno di noi ha, a volte porta a sentimenti non molto edificanti quando si soffre... E questo ci fa soffrire ancora di più quando si possiede un animo buono e sensibile, la mancanza della persona amata porta anche a momenti di sconforto che possono apparire cattivi ma non lo sono, perché sono solo pensieri momentanei e vuoti dovuti al troppo dolore! Molto sentita

Nadia Mazzocco19 novembre 2009

Affascinante poesia,è sempre un piacere immenso leggerti. Scritta con l'anima, mi è arrivata al cuore e mi ha commosso, Piaciuta tantissimo ancora di piú nel mio nuevo idioma l'español, per la sua musicalitá. ¡Besos!

Gaia22 Tiziana Porcelli22 novembre 2009

Versi particolarmente dolorosi... Impressioni che scaruriscono da analisi del vissuto portando a riflessioni sofferte... Così ho voluto leggerla...

Rosy Marchettini27 novembre 2009

Sai chi è perfetto? Gli idioti e Dio! Tutti siamo pieni d'imperfezioni, se riusciamo a notarle, cerchiamo di smussarle... tanto non cambieremo, il nostro carattere è forgiato e possiamo solo cercare di limitare i difetti Poesia molto triste Versi che penetrano nella pelle raggiungendo il cuore del lettore in un solo momento Profonda analisi di te stessa e coraggioso lo scriverla! Applausi, Giunone, da questo grande teatro Piaciuta ed apprezzata immensamente