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Riflessioni 17 novembre 2009 · lettura 1 min · 5133 letture

Maschera finta

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Hai contorto gli anni che correvano, per tutta la vita li hai inseguiti, li hai raggiunti ed alla fine hai trovato una risposta secca finta maschera erano di giorni uguali. Hai lasciato la primavera per l'estate cantando nenie al vento e, respirando speranze confuse, hai messo le mani a pugno chiuso le hai aperte per ritrovarle vuote e senza neanche i desideri.
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Rasimaco

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Commenti (21)

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Paolo Ursaia17 novembre 2009

Costruzione poetica di grande potenza espressiva; versi eleganti, che rapiscono il lettore. Molto piaciuta

Giovanna De Santis17 novembre 2009

poesia di elevata saggezza, diamante d'insegnamento da imprimere nell'anima, profondissima apprezzatissima

mp47pasquino17 novembre 2009

Riflessioni che condivido, una ricerca intima dell'essere di fronte alle asperità... in questo susseguirsi trovano ripari e trappole i tanti sentimenti che ci accompagnano, spesso non troviamo quello che speravamo, anzi come dice l'autore troviamo maschere, abusi di noi stessi non corrisposti così come ci si è impegnati, appunto ci ritroviamo ad aprire i pugni senza trovare nulla. Come spesso ci abitua l'autore ad analisi descritte con maestria e capacità poetica.

Zeno Ferigo17 novembre 2009

è un documento di vita, un esempio mirabile di efficacia descrittiva: sono parole misurate e precise come colpi di scalpello

Barbara Golini17 novembre 2009

spendida descrizione della vita e della sua caducità.

Antonella Bonaffini17 novembre 2009

Considerazione amara che trasuda forza, grande convinzione. Espressiva ed egregiamente elaborata. Bella, molto bella.

Rosy Marchettini17 novembre 2009

Versi di una forza e profondità tali da rimanere incantati a legggere e rileggere questa splendida cruda e vera poesia E' un diamante da conservare gelosamente applausi Rasimaco, da questo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata nonché condivisa in ogni suo verso

Antonella Scamarda17 novembre 2009

Per quanto possiamo contorcerla, inseguirla... la Vita è un fluire di giorni tutti uguali, che alla fine, ci lascia svuotati anche dei nostri desideri. Così ne ho colto il profondo senso.

Felice Di Giandomenico17 novembre 2009

Splendidi versi che celano verità molto profonde. Una poesia da conservare.

Lina Sirianni17 novembre 2009

Riuscire ad esprimere in pochi versi una cosi grande riflessione è da pochi, chi finge si ritrova senza saper più riconoscere il desiderio... Molto molto apprezzata

Daniela Messana17 novembre 2009

Qual'è o quale è stato il nostro vero volto di fronte alla vita... quale verità abbiamo ricercato e a cui abbiamo dato valore... quante riflessioni leggendo questo capolavoro. Immensamente scolpita nel profondo.

Rossella Gallucci17 novembre 2009

Riflessione profonda sulla vita, sul tempo che ci sfugge di mano, noi a rincorrere sempre non si sa bene cosa... sempre protesi verso il domani con i pugni serrati... poi quando finalmente li apriamo, ormai è troppo tardi... Riflessione che mi trova in profonda sintonia con l'autore. Versi molto scorrevoli, come sempre STUPENDA

Berta Biagini18 novembre 2009

Un sorvolare gli anni che hanno preceduto sino a ritrovarsi all'oggi senza neanche una briciola nelle mani.

O
Orma Detruria18 novembre 2009

è una corsa, o un solo lungo passo, peraltro irrigidirsi non serve a niente, la realtà è confusa senza aspettative, lo zucchero è l'amore di chi ne ha tanto da versare... graditissimi versi.

Stefano La Malfa18 novembre 2009

Affronti magistralmente il tema della nostra vita frenetica vissuta apaticamente per mete e fini futili e fugaci. E' bene fermarsi e guardare il nostro passato per non commettere più gli stessi errori nel futuro. Apprezzata e condivisa.

Carlo Fracassi18 novembre 2009

Mi sono ritrovato con tanti specchietti fra le mie cose, poi mi hanno detto ch'erano per le allodole, tante mosche raccolte in un pugno... l'unica consolazione che resta è l'aver partecipato alla grande corsa e vorrei aver ancora gambe... Bella, come tutte le tue che son pezzi unici!

Nadia Mazzocco18 novembre 2009

Una potenza espressiva molto forte in questa riflessioni che per la veritá porta anche il lettore a riflettere su quelle mani a pugno chiuso. E' bellissima, anche se mi mette un po' di nostalgia la chiusa.

Primula19 novembre 2009

Una meraviglia questa poesia, sei davvero moltobravo

D
Domenica Caponiti23 novembre 2009

intensa e significativa poesia... a volte troviamo solo finzione dinnanzi a noi e questo, a volte, ci sorprende... versi scorrevoli, scritti molto bene... poesia molto bella e apprezzata

Carla M Casula25 novembre 2009

Più volte mi son chiesta cosa significhi essere poeta... Penso che, se ad uno stile ineccepibile (ossia raffinato, musicale ed incisivo) si unisce un contenuto che cattura, coinvolge, suscita variegate sensazioni e induce a profonde riflessioni, allora nasce la Poesia. E il nostro autore è davvero un Poeta. Anche questa poesia mi colpisce per l'eleganza e l'efficacia, per quella sua essenza eterea ma profonda al contempo e per la straordinaria capacità di far immedesimare il lettore nel contenuto dei versi. Essenziale ma completa, non un vocabolo di più,nè uno di meno, morbida nella forma ma decisa ed efficace nella sostanza. Malinconicamente vera e più che mai attuale. Degna di molti elogi!

r
rossella santoro25 novembre 2009

Recitare con forza i tuoi versi, con rabbia invocare quella forza, che deve uscire dallo stomaco, dal cuore, per non avere nessun rimpianto, ed avere il coraggio di vivere.