Notte d'Attesa
Ho gli occhi fissi al vetro
e le mani sul cuore ferme,
la mia pace sei tu
e non cammini sulla strada.
Aspetto e l'ansia mi prende
balbetto parole che mai ti dirò,
costruisco i più svariati baci
che le mie labbra mordono.
E' sera, è notte
sotto i lampioni
si vendono donne
ma tu per me non ci sei.
Il mio letto è in rumore,
mormori lentamente una scusa,
caldo ho il cuore e gelido il corpo,
ti prego, riscaldalo tu.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Rosy Marchettini17 novembre 2009
Dolcissimi versi pieni di calore, quel calore che si desidera e si anela Non permettere che le labbra mordano quei baci che vorresti donare... Bella piaciuta ed apprezzata
Clodiaf090417 novembre 2009
Bella! Piena di passione e gelosia, piena di preghiera nella chiusa finale, il poeta si scopre totalmente e dichiara la sua debolezza nel momento di massimo amore.

