Venerdì di Pasqua
Io voglio ritornare là,dove m'hai lasciato,
nei giardini delle palme e degli orti,
là negli inverni del vento del nord,
dove volano nibbi e gabbiani,
sulle candide onde frangenti,
gli occhi chiusi da raggi nascenti.
Io voglio ritornare là,dove m'hai lasciato,
nella tiepida notte di primavera,
vigilia di una Pasqua straniera,
con le campane mute e il tuo lume
per sempre spento.
Io voglio ritonare là,dove m'hai lasciato,
risalire con te la Carrera fino al Santo Stefano,
e su per la via dei cipressi, sentire con te
l'odore dei ceri, portato dal vento.
Io voglio ritornare là,dove m'hai lasciato,
e sentire la mano di Tilla stringere la mia,
mentre ti accompagnano al ghiaino del piano.
Io voglio ritornare là,dove m'hai lasciato,
con gli occhi fissi dove t'hanno posato,
con garofani rossi e i fiori del tuo prato.
Là,dove la gente se ne va,
io là sono restato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!