Il Mostro

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (26)
versi immediati, scorrono fluidi come sangue nelle vene e rivelano un'anima che risplende di divina luce e lotta contro la morte ed il dolore, non solo suo, ma di tutti ... splendida ...
Che dire?...Enormemente colpita... devastata da questa esperienza, che ha strappato la mia anima e... il padre ai miei cuccioli. Belle e altruiste parole, si sente tutta la rabbia e la solidarietà che hanno dentro.
versi molto diretti e crudi che mettono a nudo il mostro... con l'illusione di impedirgli di fare ancora del mare. Poesia molto bella, che strazia e porta a severe riflessioni su ciò che vediamo, ogni giorno.
Non puoi immaginare quando mi abbiano toccato i tuoi versi... purtroppo anche per esperienza diretta... si sono d'accordo, aiutiamo la ricerca, si fa troppo poco e anora siamo lontani anni luce per trovare una concreta soluzione... la bestia (l'hai chiamata bene tu) non risparmia nessuno, uomini, donne, bambini, anziani... e non sempre basta la prevenzione... Molto molto sentita e apprezzata
Già...il mostro. Aiutato da altri mostri... la solitudine, la paura, la sciatteria delle cure... piaciuta, infinitamente
Mi chiedo sempre chissà dove si è arrivati e cosa già si potrebbe fare che non è ancora stato fatto... poesia dalla verità assoluta che inquieta e che ci fa interrogare sui tanti dubbi che l'atrocità di questa malattia genera. Ben scritta. Condivisa e sentita.
Quando ti colpisce la realtà in cui può spaziare lo sguardo é ridotto alle immagini vicinissime al letto: medicine, i sogni, una terapia ... una tomba. E' un ripasso della vita che ti scorre. I versi sono un incanto di descrizione.
mio padre è morto di cancro... faccio fatica a trovare altre parole per commentare questa poesia che mi tocca così da vicino e che descrive in modo terribilmente lucido questo mostro...
indelebili attimi rivissuti in questi versi... hai descritto in modo vero ciò che molti, se nn tutti indirettamente o direttamente, viviamo ogni giorno... questo atroce e malvagio mostro che lascia dietro di sè solo dolore e incapacità di capire... dobbiamo abbatterlo in ogni modo, quindi gente... uniamo le nostre gocce e facciamone mare, perché possa annegarvici dentro questo mostro chiamato cancro. molto intensa e condivisa...
Troppe volte assistiamo al dolore che lascia dietro questa orribile malattia... condivido il pensiero esposto dell'autrice e apprezzo la riflessione che ci porge!
testo da brividi trattato con senibilità ed intelligenza... che dire? grande visione del dolore
Un argomento che nulla è riuscito ancora a scalfire... ben strutturata, arriva nel giusto modo... non poteva essere diversamente. Bella, molto bella.
Un argomento fortemente sentito esposto magistralmente e in maniera dura quanto toccante. Ogni verso è una pugnalata al cuore, rivolto ad una malattia che non risparmia nessuno, che non dà via di scampo e per la quale si deve combattere ogni giorno per sperare di poterla, in qualche modo, debellare. Un applauso per questi versi così forti e incisivi.
una bella poesia che è un invito a non mollare mai ed a aiutare chi possa cercare di sconfiggere quel male che inabissa i cuori e rende inutili ...bellissimi versi
Grazie Rosy, a nome di mio padre, e di tutti e quattro i miei nonni, davvero grazie. Anche senza nota si intuiva quale fosse questo orribile mostro, l'unico talmente doloroso da far veramente desiderare la morte.
Rosy una poesia profonda come il tuo animo, mi hai commossa, un gesto meraviglioso per chi soffre, le tue parole mi entrano nel cuore e nell'anima e ricordi di chi ho pianto troppe volte tornano nella mia mente e nei miei occhi che stanchi vorrebbero ricordi di gioia, ma come dici tu, il mostro è affamato, bambini, padri, madri, non c'è distinzione e purtroppo è l'unico che non fa alcuna distinzione... solo quando finalmente arriva la morte cessa un agonia tremenda ed un dolore e la morte diventa una liberazione per le persone colpite dal cancro... AIUTIAMO LA RICERCA CONTRO IL CANCRO...
Anima nobile la nostra autrice che approfittando di versi desidera puntare il dito su qualcosa che fa tremare tutti noi – una richiesta, affinché tutti possiamo dare il nostro contributo per qualcosa che un domani potrà essere raccolta anche dai nostri figli, nipoti e così via sinché questo male non venga totalmente debellato. Partecipiamo, almeno una volta all'anno... Versi che mi hanno fatto venire la pelle d'oca.
Sono parole toccanti e putroppo di una verità cruda e reale.
Che dirti, Rosy, che dirti? Tema doloroso e terribilmente amaro, ostico davvero. Tu hai avuto il coraggio di trattarlo perché,come ti vado dicendo, sei dolce e forte al tempo stesso. Sei una Roccia. Brava. Sai, mi viene in mente una poesia di Padre Turoldo che ne parlava come di un drago ed iniziava dicendo:"Il drago è certo"o qualcosa di più,ma vado a memoria. Era una poesia di un coraggio e di una Fede da rimanere sbalorditi. Me l'hai ricordata.
Non posso che unirmi all'appello di Rosy... AIUTIAMO... la ricerca sul cancro pochi spiccioli di tante persone fannp la differenza... ovviamente condivisa grazie per la tua sensibilità e per questo appello tanto apprezzata
Poesia profondamente toccante per la tematica trattata. Il tumore è uno dei grandi mali del secolo e tante volte assistiamo impotenti al suo evolversi e allo strazio che lascia nelle famiglie colpite... Molto sentita e condivisa, profonda e significativa. Descritta con molta sensibilità dall'autrice. Lodevole e apprezzatissima.
Occorre sempre aiutare le ricerche contro le malattie sperando che al più presto salti fuori da qualche cassetto la cura giusta.
Ho subito capito di che mostro si trattasse e pienamente col suggerimento di Rosy, raccomandando di verificare in ogni caso il buon fine, ci sono troppi millantatori e truffatori che ne approfittano indegnamente.
Tema duro, reale che conosce bene chi ha avuto diretta o indiretta esperienza con questo "mostro": fidiamoci della ricerca e aiutiamola. Grande Rosy.
su questa splendida poesia tutto è stato detto... io aggiungo solo che la condivido la sento profondamente. apprezzata molto
Ho il freddo adosso, tanto ho sentito e vissuto questa tua di oggi, e come sempre incentri sempre le tue poesie su fatti accaduti e sentiti, mi acommuno al pensiero di questa sfortunata persona, che come mio marito ebbe la ancora coscienza di dire date i soldi alla ricerca, e non ai fiori che non servono che a fare arrichire e abbagliare la vista della gente, il pensiero e l'ho detto, è dentro di noi, a che serve specare soldi inutile, l'amore non si compro con i fiori, ma con un pensiero rivolto veramente a cose utile, molto piasciuta la tua poesia






















