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Satira 19 novembre 2009 · lettura 1 min · 3064 letture

Osteria del Vizio

Lina Maria Cino 179 poesie pubblicate
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All'osteria del vizio bevono cibo di strada pagliacci ubriachi zingari innamorati Duellanti sognatori esibiscono capriole d'amore All'osteria del vizio retorica scorre fluida scintillante nei calici fuoco nelle visceri Zappano parole tracciando solchi nel cuore All'osteria del vizio calligrafia virtuosa ossigeno e riparo all'anima bisognosa Siamo osteria... Strano vizio è la poesia
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L'autore
Lina Maria Cino

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.

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Commenti (7)

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Lina Sirianni19 novembre 2009

C'era proprio bisogno di sorridere oggi in casa mia, e leggendo questa poesia mi sono fatta una sana risata ... Sana satira dove si può trovare tutto e di più... Molto molto apprezzata... Grazie

Rossella Gallucci19 novembre 2009

Davvero originale e pungente... anche molto divertente... Siamo tutti nella stessa barca... Grazie collega di penna! Piaciutissima

Francesco Luca19 novembre 2009

poesia letta e rletta forte e veritiera. molto poetica e originale. apprezzata

Berta Biagini19 novembre 2009

Non c'è che dire – sempre uniti alziamo quel calice per brindare a quanto ogni dì riesce a farci compagnia - senza farci venire il mal di fegato. Piaciuta anche nella sua originalità.

Gesuino Curreli19 novembre 2009

Bevo con te e trinchiamo nel brindisi che porta vino al cuore. Voglia di caldo anelito d'amore verso chi ci accompagna, nella profonda e fertile campagna seminata di vizio e di poesia. Mi chiami oppure no, ma non resisto, ed ebbro busso all'uscio dalla via, lo dischiudo e mi affaccio sulla soglia, sospinto dalla voglia di udire la tua voce che si intona. Brindisi! Canti chi può e chi vuole nell'osteria del sole, non conta la grafia, non conta l'alto titolo o il blasone, ma le parole e il senso, la musica e la pura melodia. Qui conta la canzone. Canti squillanti e strepiti assordanti, ma infine viene fuori la poesia, e con essa si inebriano gli amanti, i nascosti cantori della sera, fra risate dell'oste e il tintinnio di nitidi bicchieri.

Doraforino19 novembre 2009

E lasciamoci prendere dall'euforia del vino che porta gioia e letizia nei cuori che magari affranti affogheranno in un bicchier di vino cantando poesia ... siamo tutti bisognosi di cante e sorrisi vero elisir della vita ...Piacevolmente letta cin cin!

Angela29 novembre 2009

Come si suol dire "VINO VERITAS". E così è: La verità aiutata dal vino che indebolisce i freni inibitori s'incanala nei versi della poesia sbaragliando gli ostacoli della timidezze e dell'ipocrisia venendo vittoriosa allo scoperto. E' un vizio nobile la poesia a cui dobbiamo la nostra riconoscenza perché con il conforto e la gratificazione che ci dona ci esime da diventare bersaglio di ben altri deleteri e pericolosi vizi. All'osteria del vizio poetico si brinda con calici colmi di rime e trova riparo ogni anima bella anche se agli occhi del mondo può sembrare insulsa o negletta. Grande verità descritta con allegra simpatia in questa poesia che celebra con maestria i sentimenti che albergano nei cuori dei poeti sognatori Bellissima