Un morto che beve e mangia
Tutto a suo posto,
quando il gallo avrà cantato
stanco...
Tutto a suo posto
quando la luce ferirà la nebbia
quando sarà caduta l'ultima goccia
quando il fumo sarà finito
quando, amico mio, sarò affondato
nelle lenzuola.
Tutto a suo posto, signori,
come una libellula che vola sicura
nella tela di un ragno a lei ben noto.
Tutto a suo posto, perdio!
Nessuno vuole che si sprechi fiato,
nè inutili ricordi,
nè tristi speranze.
Tutto a suo posto, bambini
è solo un trucco senza faccia dietro
solo un morto che beve e mangia.
Tutto a posto,
o desiderate questo frastuono?
questo ferro che sfrigola col ferro
questo fuoco che crepita la notte
questo fauci che sbriciolano ossa
e digrignano denti enormi
questo brusio di una folla che non c'è
le risate di gente sconosciuta
una sveglia rinchiusa in un cassetto
marmo freddo
muffa
fiori morti e mai nati
odori che spariscono
dolce, dolcissimo coraggio di mentire
tutto a posto?
©
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