Senza titolo
Mi aggrappo a ruvidi specchi,
rigati di cupi pensieri.
Ritornano i suoni,
metallici e intensi.
Sopite immagini
si svegliano e vibrano... ancora.
Si sbriciola il tempo,
che sfugge
e si ricompone
in cumuli senza senso.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Messana20 novembre 2009
Le immagini del passato si riflettono e si infrangono nell'animo. C'è tanta fragilità espressa in questi versi scorrevoli ed incisivi. Molto apprezzata.
Clodiaf090420 novembre 2009
Molta malinconia in questa breve che sonda i perché della vita. Poesia delicata.

