Il morso del Lupo
Pasquale Lettieri
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Non ho paura dell'urlo del lupo,
lo attendo sereno,
disteso tra le nere coperte di stelle.
Mi stendo, ascolto la terra,
il suo ritmo stanco,
avverto la noia,
le solite cose,
cala la notte bagnando gli occhi,
e il mattino è invecchiato da tempo,
anche il sole non si è fatta la barba,
e la luna, bucata appare.
Non ho paura del lupo che mostra le zanne,
oramai sono stanco,
dei giorni uguali,
del bene e del male,
del peccato e della redenzione,
della vita e della morte.
Che mi morda pure la gola il morso del lupo,
e che si disseta, del mio rosso sangue.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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Daniela Messana20 novembre 2009
Struggente ... il morso del lupo è l'attesa all'irreparabile, a cio' che si desidera e si attende. Triste ma molto bella.

