La danza delle ore
E le ore vanno,
rotolando lungo
la notte novembrina,
si dissolvono
si sciolgono,
come la trama
d'un film in bianco e nero,
d'una commedia noiosa;
e di te,
non so niente,
non so se mi pensi,
oppure no;
se stai bene,
se sei triste nei tuoi
problemi,
o ridi senza pensare a me,
ascoltando musica
a pieno volume;
ed io sono un pensiero
casuale troppo distante
per te;
non so che fare,
vado o resto,
aspetto una tua chiamata,
ma forse sei distante anni luce,
chissà che combini;
e le ore danzano,
fluttuando,
e dissolvendosi,
e in modo mesto,
tra le foglie cadute,
e il freddo,
arriva lentamente il sabato...
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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