Il palco affollato
Siam proprio rimasti in pochi
ad esser spettatori
oggi tutti sono maestri
oppure sono attori
è tutta vuota la platea
son tutti lì sul palco
ognuno ha il suo copione
applaudono a se stessi
e se ne fanno un vanto
vivon solo d'ego
neanche più san cosa sia la vita
non scendon da quel palco
neanche per pisciare
tanta è la paura di lasciar libero il posto
eppur verrà quel giorno che calerà il sipario
che dovranno uscire fuori dal teatro
saranno soli sulla strada
avran dimenticato
che cosa sia l'amore
non avran più sguardo
per capir quanto sia bello un fiore
ma non proveran dolore
non ci sarà più l'anima
per vivere il rimpianto
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Antonella Scamarda21 novembre 2009
"La vita è tutto ciò che accade intorno a noi, mentre siamo impegnati a progettare il nostro futuro". Questo aforisma mi sembra adatto per commentare la poesia.

