Non trovo riposo
Stefano Sivo
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Quando penso che tu
non possa più essere
penso al mio cuore
strappato dal petto
alle grida sfiancanti
che non danno riposo
tu
brezza sull'anima
d'infinito candore
tu
che invadendo i miei occhi
sottrai ogni respiro
tu
solo essere al mondo
ad offrirmi il suo grembo
santuario acclarato
avverso ogni paura
che maturo germoglio
non dovrei palesare
tali le lacrime
che rimembrandoti ora
discendono
solitarie e calde
giacché sei mille lune lontana
e non puoi darmi conforto
Se ti avessi con me
non patirei pena alcuna
e svanirebbe ogni ombra
come la foschia
sulle onde del mare
al primo sole di maggio
e troverei
finalmente
riposo...
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (1)
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Rita Minniti21 novembre 2009
Un pensiero rivolto ad un amore lontano, assente alla presenza di un'anima che soffre e che, con queste calde parole, riesce in parte a lenire questa sofferenza che gli lacera la mente. "Se ti avessi con me" scrive l'autore... perché la presenza dell'amata sarebbe la felicità e darebbe riposo al suo cuore tormentato da questa lontananza. I versi scorrono dolcemente quanto malinconicamente e imprimono, in chi legge, tanta emozione.

