Voi Non Capireste

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (13)
Il proprio mondo diventa rifugio, riparo da chi non potrebbe capire... ciò che tormenta il cuore, e la solitudine compagna fedele di momenti "particolari" Versi magnifici molto apprezzati.
Versi che comprendo e vivo giornalmente, li sento un po' miei, chiuso il varco al cuore che potrebbe essere ferito ancor di più quando si lasciano spiragli. Molto sentita
Ci si rifugia nel proprio mondo e non si vuole più uscire... non si hanno più stimoli, sembra di essere in un vicolo cieco... la depressione è una malattia vera e propria ma ancora sottovalutata... , Rosy, bellissima poesia, molto delicata, discreta ... Davvero apprezzata tantissimo
Brutta bestia ...la depressione... rende apatici... si ha voglia solo di stare "tra me e me"...sono veri questi versi e descrivono in poche parole questo stato d'animo bella poesia
Asciutta... malinconica, di grande efficacia psicologica. Molto piaciuta
Momenti di vita che non dovremmo mai augurare a nessuno – anche bollire un litro di latte diventa una cosa insostenibile – lasciarsi andare perché ci sembra di non soffrire è l'unica cosa che conta. Sentitissima.
è veramente lodevole come sei riuscita, con pochi versi, a descrivere uno stato mentale tanto complesso come quello introdotto nella mente umana dalla depressione... a volte i migliori psicologi siamo noi stessi ma non ce ne rendiamo conto, componimento bellissimo!
Razionalmente si dichiara quando si è depressi di volersi chiudere a riccio per non disturbare "il male" dentro di noi che dorme... ma incosciamente lanciamo al mondo un grido d'aiuto. Versi che richiedono carezze al proprio animo e tanto per me il desiderio di renderle. La solidarietà è sempre un gran coforto. Molto sentita.
"...tra me e me..." il tuo dolcissimo animo non può stare cosi...! il tuo profondo sono sicuro che sa dare tanto e tantissimo... avanti Rosy! molto piaciuta e molto...
Descrive con versi volutamente scarni il dramma del male del secolo e le implicazioni psicologiche sottese, la solitudine voluta e l'emarginazione che questa condizione comporta. Molto apprezzata per il messaggio.
Come capisco questi versi, ma non bisognerebbe chiudere le porte a chi ti vorebbe aiutare, solo che in questi casi, nessuno bussa, molto sentita...
Poesia inserita nel sociale in cui sono evidenziati i pensieri che spesso, chi vive in uno stato di depressione, forgia... La solitudine, anche se non sempre, è una condizione voluta perché erroneamente, chi ne soffre, pensa che nessuno possa comprenderlo... Diviene un circolo vizioso in cui ci si può crogiolare, leccandosi le ferite... Ma è molto difficile per chi ne soffre, agire diversamente... L'augurio potrebbe essere che chi vive intorno a loro comprenda questo disagio, cercando di essere di sostegno. L'incomprensione diverrebbe così comprensione e pian piano potrebbe portare nuova fiducia nell'altro. Così ho voluto leggerla...
Una poesia dura, che fa riflettere su un male che arriva di nascosto, e poi rimane a lungo a torturare l'anima. L'autrice con grande sensibilità è riuscita ad esprimere benissimo questa condizione umana. Versi apprezzatissimi.











