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Sociale 21 novembre 2009 · lettura 1 min · 4078 letture

Voi Non Capireste

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Ho eretto un muro tra me ed il mondo barriere che non abbatterò Sto bene, qui tra me e me Nessuno può comprendere cosa stringo nel cuore, cosa distrugge l'anima Sto bene, qui tra me e me Inutile bussare alla mia porta non aprirò Voi non capireste...
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La depressione!

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (13)

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Antonella Scamarda21 novembre 2009

Il proprio mondo diventa rifugio, riparo da chi non potrebbe capire... ciò che tormenta il cuore, e la solitudine compagna fedele di momenti "particolari" Versi magnifici molto apprezzati.

Lina Sirianni21 novembre 2009

Versi che comprendo e vivo giornalmente, li sento un po' miei, chiuso il varco al cuore che potrebbe essere ferito ancor di più quando si lasciano spiragli. Molto sentita

Rossella Gallucci21 novembre 2009

Ci si rifugia nel proprio mondo e non si vuole più uscire... non si hanno più stimoli, sembra di essere in un vicolo cieco... la depressione è una malattia vera e propria ma ancora sottovalutata... , Rosy, bellissima poesia, molto delicata, discreta ... Davvero apprezzata tantissimo

Danielinagranata21 novembre 2009

Brutta bestia ...la depressione... rende apatici... si ha voglia solo di stare "tra me e me"...sono veri questi versi e descrivono in poche parole questo stato d'animo bella poesia

Paolo Ursaia21 novembre 2009

Asciutta... malinconica, di grande efficacia psicologica. Molto piaciuta

Berta Biagini21 novembre 2009

Momenti di vita che non dovremmo mai augurare a nessuno – anche bollire un litro di latte diventa una cosa insostenibile – lasciarsi andare perché ci sembra di non soffrire è l'unica cosa che conta. Sentitissima.

Saldan21 novembre 2009

è veramente lodevole come sei riuscita, con pochi versi, a descrivere uno stato mentale tanto complesso come quello introdotto nella mente umana dalla depressione... a volte i migliori psicologi siamo noi stessi ma non ce ne rendiamo conto, componimento bellissimo!

Daniela Messana22 novembre 2009

Razionalmente si dichiara quando si è depressi di volersi chiudere a riccio per non disturbare "il male" dentro di noi che dorme... ma incosciamente lanciamo al mondo un grido d'aiuto. Versi che richiedono carezze al proprio animo e tanto per me il desiderio di renderle. La solidarietà è sempre un gran coforto. Molto sentita.

D
De Cepola22 novembre 2009

"...tra me e me..." il tuo dolcissimo animo non può stare cosi...! il tuo profondo sono sicuro che sa dare tanto e tantissimo... avanti Rosy! molto piaciuta e molto...

L
Loreta Salvatore22 novembre 2009

Descrive con versi volutamente scarni il dramma del male del secolo e le implicazioni psicologiche sottese, la solitudine voluta e l'emarginazione che questa condizione comporta. Molto apprezzata per il messaggio.

Jeannine Gérard22 novembre 2009

Come capisco questi versi, ma non bisognerebbe chiudere le porte a chi ti vorebbe aiutare, solo che in questi casi, nessuno bussa, molto sentita...

Gaia22 Tiziana Porcelli22 novembre 2009

Poesia inserita nel sociale in cui sono evidenziati i pensieri che spesso, chi vive in uno stato di depressione, forgia... La solitudine, anche se non sempre, è una condizione voluta perché erroneamente, chi ne soffre, pensa che nessuno possa comprenderlo... Diviene un circolo vizioso in cui ci si può crogiolare, leccandosi le ferite... Ma è molto difficile per chi ne soffre, agire diversamente... L'augurio potrebbe essere che chi vive intorno a loro comprenda questo disagio, cercando di essere di sostegno. L'incomprensione diverrebbe così comprensione e pian piano potrebbe portare nuova fiducia nell'altro. Così ho voluto leggerla...

Salvatore Ferranti22 novembre 2009

Una poesia dura, che fa riflettere su un male che arriva di nascosto, e poi rimane a lungo a torturare l'anima. L'autrice con grande sensibilità è riuscita ad esprimere benissimo questa condizione umana. Versi apprezzatissimi.