Nella piana dell'oblio
Non ricordi ancora
le corse per le scale,
lontane dal dolore
lontane dal male,
fitta complicità
in quelle gocce di sudore
maratona stancante
nel mosaico della vita
non più un pezzo mancante;
ad un vecchio ricordo
non portare rancore,
non più lacrime d'oro
non più vittima io,
solo scie di colori
nella piana dell'oblio.
©
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L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (1)
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Salvatore Ferranti22 novembre 2009
Una poesia dolorosa, che però è anche catartica, uno sfogo leggero e nello stesso tempo profondo. Stupenda poesia
