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Impressioni 22 novembre 2009 · lettura 1 min · 1090 letture

Sulle perse traiettorie

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
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Sono nel suono della sera la conchiglia sulla riva quella che parla sottovoce dagl'echi ciechi senza volto. Poi di giorno mi specchio sull'onde tra le sponde in un fiume nel mare a ricercare i passi di un letto fuori posto. Sono qui ad un palmo di angelo dietro l'angolo di un pensiero quello che vola e si distende dal retro di un'orizzonte. Perché un gabbiano a volte vola sulle perse traiettorie.
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L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

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Commenti (3)

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Daniela Messana22 novembre 2009

La conciglia assorbe il rumore del mare e giace sulla sponda... metafora di sè che raccoglie la voce della vita e sugli argini da cui si osserva il mondo lancia nel cielo il proprio pensiero come gabbiano che libero vola tracciando infiniti percorsi. Così l'ho sentita e apprezzata molto.

Giorgia Spurio24 novembre 2009

esser ovunque, sentirsi parte del mondo, sentirsi parte della sera anche se facciamo parte del suo silenzio, ci sentiamo come conchiglia sulla riva, parliamo sottovoce come "echi ciechi senza volto" bellissima immagine che miscela la vista al tatto e all'udito. "ricercare passi di un letto fuori posto"altra metonimia spettacolare, a chi appartiene quel letto? a chi è appartenuto? e quali ricordi ancora lì dormono? ma il sogno è incarnato in un angelo, "e tu ci credi agli angeli?", "ci credi nei sogni?","penso di si, come il gabbiano che sa volare anche su traiettorie perse" bellissima poesia (a parte quel "cechi" senza "i", maledetti tasti dei pc) (ho notato "ora" che la "i" è tornata sulle sue "traiettorie perse")

Silvana Poccioni2 dicembre 2009

Moltosuggestiva l'immagine del gabbiano che "vola su perse traiettorie". Mi è sembrata una metafora riuscitissima del poeta che tu sei.