Sapore

non troverò pace
fin quando la tua pelle
non avrà impresso sulla mia
il suo disegno
come un rosso tatuaggio
da leccare nei giorni soli
nascosto
intimo e geloso
e sulla lingua
ritrovare il sapore di un lampo
che bruciò il respiro
abbagliando il cuore...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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Salvatore Ferranti22 novembre 2009
Poesia forte e passionale, che accende i sensi e fa bene al cuore. Versi apprezzatissimi.
Paolo Ursaia22 novembre 2009
Ardente... versi brevi, di grande suggestione. Da assaporare. Piaciuta
Il Conte22 novembre 2009
Accidenti che sensualità, mi sembra di sentire la pressione sulla pelle. Brava...
Guevara23 novembre 2009
E' molto bella questa tua poesia... ma la trovo molto romantica, ci leggo il vero significato dell'amore, non tanto quello erotico. Veramente piaciuta.




