Il voto quotidiano

Ed ogni giorno ridetermino
l'intento di aprirmi al prossimo;
nobile causa, ma che dimentico
al primo verde di un semaforo,
là dove tramano un complotto
per non lasciarmi migliorare,
restando tutti così immobili
a farsi beffa del mio daffare.
Così rimando la mia intenzione
a un'ora ancor da precisare
e nel frattempo ci butto dentro
tutto il veleno universale
per ogni cosa fuori ritmo
col mio volere, col mio pensare,
e tutto ciò che non rispetta
la mia solenne decisione.
Tanto domani, tra queste dita,
incrocerò il mio rosario
e con la solita fatica
svierò l'istinto mio primario
d'immaginare, ad ogni grano,
una schiena da spezzare;
poi pregherò per realizzare
l'ambito voto quotidiano.
Ma sarà al verde di un semaforo
con tutti quelli che non mi amano
che dovrò cogliere l'occasione
per fare il giorno mio migliore;
perché riesce anche a un bambino
fare promesse sul cioccolato
fin quando non lo avrà vicino
o dopo averlo già mangiato.
©
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