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Introspezione 25 novembre 2009 · lettura 1 min · 4479 letture

Il mio dolore

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Matteo Testi 106 poesie pubblicate
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Nulla sarà più lo stesso finché non riuscirò a colmare quel vuoto che stringo dentro e scivolo nel buio a occhi spenti cercando nella strada, dei ricordi, che possano cambiare le parole che mi hanno crocifisso intorno al cuore ma nulla può alleviare quel dolore che ghermisce l'anima mentre muore.
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Matteo Testi
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Commenti (8)

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Berta Biagini25 novembre 2009

Un dolore senza alcuna speranza rimarrà nell'anima e questo purtroppo non dovrebbe mai accadere. Vorrei dire all'autore di cercare un minimo spiraglio che possa alleviare questa sofferenza, ma non credo di averne il diritto.

Clodiaf090425 novembre 2009

L'autore, in un unico fluido periodo, ci restituisce l'immagine di sè crocifisso al proprio dolore, folle in cerca di pace e di ricordi per le strade che leniscano la sua sofferenza (questa immagine mi è molto piaciuta, la trovo efficace). Riuscire a distillare in versi il proprio vissuto è già un modo di vedere la luce, di aprirsi uno spiraglio taumaturgico a mio modo di vedere.

Veleno25 novembre 2009

Una introspezioni dai toni decisi cosi' il suo ritmo velato di tristezza... l'essenza del sentire dell'autore... in un urlo dell'anima... forte e decisa sofferta come deve essere ogni introspezione sentita in particolari momenti. Splendida

Danielinagranata25 novembre 2009

Continuo a leggere dolore nei versi di questo bravo e sensibile autore un'introspezione che fà male al cuore seppur in versi molto belli

Rosy Marchettini26 novembre 2009

Ferita che non si rimargina, dolore acuto in quell'anima nobile ed ipersensibile di questo autore Il dolore e lui, lui il dolore uniti, inseparabili Eppure ci deve essere una cura efficace per far cicatrizzare quell'antica ferita Poesia i cui versi si fanno leggere con meritata attenzione Piaciuta ed apprezzata tantissimo -

Daniela Messana26 novembre 2009

Riconoscere un dolore come macchia indelebile che inibisce ogni facoltà di percepire la vita, la morte é nel cuore. Struggente colpisce fortemente il lettore.

Antonio Biancolillo10 dicembre 2009

Un dolore che può cambiare per sempre... il nostro animo... Solo il tempo è l'unico amico... e in quel tempo che si cercherà quella tenue fiammella di speranza... che possa guarire le ferite... Piaciutissima.

Erika Natale20 dicembre 2009

Una tristezza profondo. Una ferita aperta che non può essere rimarginata. Un dolore troppo grande che provoca un gran vuoto dentro sè. La poesia comunica come questa angoscia, questa tristezza, questa malinconia, siano permanenti e irremovibili dal cuore, "che ghernisce l'anima mentre muore"! Finale incredibile, davvero stupenda e comunicativa... Incantata da quanta amarezza esprime, sembra di toccarla...