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Riflessioni 25 novembre 2009 · lettura 2 min · 4758 letture

Brutti, sporchi e felici (come eravamo)

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Addio omino dei bei tempi felici, quando bastava darti un vecchio quaderno di scuola per avere in cambio un cartoccio di lupini! Sul tuo furgoncino a pedali, un berretto da marinaio con visiera, una maglia di lana a mezze maniche ed un fazzoletto rosso annodato al collo, passando d’estate fra i viali alberati, lanciavi il tuo richiamo: "Lupinaiooo...". Noi bambini correvamo a prendere un vecchio quaderno di scuola, magari quello dei compiti per le vacanze appena cominciato con qualche pigro tema e tu in cambio ci davi una manciata di lupini avvolti in un cono ricavato dai fogli del quaderno. A noi spettavano i fogli scritti... erano lupini all’inchiostro, ma non andavamo troppo per il sottile, tanto la buccia non si mangiava e con noncuranza la buttavamo a terra, tanto ben presto tutto sarebbe sparito fra la polvere della strada e il bordo dei fossi, poi di notte i topi avrebbero fatto il resto. Scarti grassi a quel tempo non se ne facevano! Ai ricchi milanesi in vacanza, invece, occorrevano dieci lire per una quantità di lupini il doppio della nostra. Eravamo poveri in canna, secchi come uno scheletro, brutti come il demonio, zozzi come il letame, ma felici più di un Re!
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Era l’estate 1950 e chi le aveva 10 lire? A ottobre avrei frequentato la seconda elementare e al termine dell’anno scolastico c’era un esame da superare... paura? Nessuna! Per noi tutto era un gioco!

L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (13)

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Michael Sharazi25 novembre 2009

Un tempo tutto era più semplice e spontaneo, ed è vero... si avevano poche cose ma con quel poco si era davvero Felici! Oggi invece si può avere tutto ma la sensazione che rimane è quella di non avere niente... Molto apprezzato questo tuo racconto antico!

Salvatore Ferranti25 novembre 2009

Che bella poesia, fresca, allegra anche se un po' nostalgica, che ci riporta ai bei tempi andati. ogni generazione ne ha: i miei erano gli anni ottanta, e quante cose avrei da raccontare... versi apprezzatissimi.

Simone Bello25 novembre 2009

Poesia davvero bella, ricca di ricordi ed emozioni, molto espressiva e tanto malinconica. Davvero davvero apprezzata, la conservo.

AlexMen25 novembre 2009

Ci sono persone che vogliono la poesia ermetica, quasi asettica. Io amo poesie come queste perché ti infondono emozioni davvero forti e ti fanno vivere in pochi minuti storie e se non... epoche non conosciute, con il loro fascino, le loro gioie, e le loro tristezze. Sei veramente bravo... ti citerò anche oggi sul forum!

Paolo Ursaia25 novembre 2009

Come eravamo... una poesia che suona corde intime in ognuno di noi... quando le cose erano più semplici, da ogni punto di vista... magari più povere... immensamente piaciuta

Berta Biagini25 novembre 2009

Tornare al passato è sempre qualcosa di straodinario – i profumi di allora, i successi, le bricconaggini – tutto ha un sapore particolare ed un gran rimpianto.

Rita Minniti25 novembre 2009

Quanta spensieratezza in quei ricordi felici, dove la serenità era l'unico compagno di vita, e dove, è vero, per pochi spiccioli ci si divertiva e si avveravano quei timidi sogni! Questo tornare indietro nel tempo fa sognare e per un attimo, davvero fa tornare bambini e se si potesse... la voglia di ricominciare. Molto bella e lineare la stesura e la capacità di trasmettere emozioni su emozioni.

Nadia Mazzocco25 novembre 2009

Che dire? Forse bravo è troppo poco. Una grande poesia piena di vita, i tuoi versi sono tutti belli per non parlare della magnifica chiusa. Piaciuta!

Danielinagranata25 novembre 2009

Quando tutto era semplice e bello... che bei ricordi un balsamo per il cuore bella bella bella

Angela Rainieri25 novembre 2009

Ricordi dolcissimi di una vita passata vissuta nella semplicità, nella spensieratezza e nei veri valori in cui bastava veramente poco per essere felici... Molto evocativa, bella e altamente espressiva. Piaciuta tantissimo.

Antonella Bonaffini25 novembre 2009

E quindi è proprio vero il detto si stava meglio quando si stava peggio... una fotografia antica che lascia molto pensare! Splendida.

D
Domenica Caponiti25 novembre 2009

poesia intensa e significativa... vecchi ricordi passati di una vita semplice in cui bastava un niente per esser davvero contenti... versi molto apprezzati...

Jeannine Gérard27 novembre 2009

Mi asso cio ad Antonella, si stava meglio quando si stava peggio... forze... molto illustrativa come poesie... letto con un sentimento di nostalgia...