Tracce di un evento
è rimasto
qualcosa di noi
sulla casa sul fiume
consegnata
al silenzio del tempo
c'è l'eco
dei nostri discorsi
nelle stanze adombrate
parole
sospese nell'aria
che tagliano il cuore
di mesti ricordi
puoi scorgere
intrecci di mani
nel letto che amavi
passaggi di vita
su cose
ormai fredde
puoi udire respiri
affanni di attese
puoi udire il dolore
graffiato sui muri
la rabbia smarrita
di un io impotente
c'è traccia di noi
nel nudo ritiro
dei giorni trascorsi
legami di chi
non vuole sparire
come accade coi morti
che vagano ancora nel mondo...
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini26 novembre 2009
La fine di un rapporto che sembra ancora pesare nel cuore... triste ed espressiva, molto apprezzata per la profondità del sentimento.
Salvatore Armando Santoro27 novembre 2009
Stupendi versi che trascinano in un irrazionale convissuto. Ci sono anch'io in quella stanza a cogliere le parole ancora vaganti nel silenzio, a cogliere i sospiri che assorbo avidamente ed a provare le stesse sensazioni di piacere e di dolcezza che tu hai provato. Una poesia che riesce a coinvolgere me lo dici tu cos'é? Lirica? No, è un pezzo di cuore abbandonato in un angolo che riesce ancora a battere anche se staccato dal corpo!

