489 lettori online · 361.526 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Grazia Longo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 26 novembre 2009 · lettura 1 min · 3449 letture

L'oblio

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
+ Segui
Scorre lento, scorre lento il fiume dell'oblio. Seduta sulla sponda dimentico i miei rimpianti, chiedo al tempo giustizia. Ma la giustizia del tempo è implacabile e crudele. Quanta acqua dovrà scorrere sulle ferite della mia anima per lavare il sangue, per lenire il dolore? Quante lune dovranno nascere e poi morire, per asciugare le mie lacrime? Scorre lento, scorre lento il fiume dell'oblio. Un viso, un gesto, una voce... Un lampo che lacera il buio... E poi... il fragore assordante di mille tuoni ferisce il silenzio. Attonita mi specchio nell'acqua e tutto scompare nel suo lento fluire. Precipito in una voragine senza fine: la fredda acqua ha lavato le ferite. Resta il vuoto e il lento scorrere della tua fredda acqua, fiume dell'oblio. Ora non ho più ricordi, ora non ho più rimpianti, solo buio e silenzio e tanto freddo... Sono un guscio vuoto alla deriva, una bianca conchiglia levigata dall'onda.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
poetapercaso26 novembre 2009

Il tempo nel suo scorrere può lenire le ferite ma restano sempre le cicatrici, resta il freddo anche senza vivi ricordi. tristemente bella

Paolo Ursaia26 novembre 2009

Il Letè...versi raffinati, mossi all'inizio, che rallentano poi... intensa, originale, piaciuta

Rosy Marchettini27 novembre 2009

Poesia di una tristezza infinita Anima lacerata, cuore distrutto, né rimpianti, né ricordi, solo il silenzio, solo il buio totale... l'acqua scorre, ma non riesce a lavare quell'anima e portar via il suo dolore, eppure, eppure qualcosa ci dovrà pur essere per sentir riaffiorare la vita in quell'anima così bistrattata... Spero che non sia autobiografica e se lo dovesse essere mi auguro che sia solo un momento no! Versi mirabilmente scritti Piaciuta ed apprezzata tantissimo

Fabrizio Diotallevi27 novembre 2009

argomento ahimè quanto mai attuale, spero come rosy, che non sia autobiografico, oppure sia uno sfogo passeggero, comunque resta un apoesia molto bella, dove viene descritto il maniera inpeccabile lo stao d'animo di chi sente alla deriva, di chi crede che certe ferite non si possano rimarginare, l'poblio a volte è difficile da raggiungere, e forse dimenticare del tutto non è consigliabile, almeno potremmo tenrci amente quello che non si dovrebbe fare

Salvatore Ferranti30 novembre 2009

un'introspezione che mi ha commosso, e un po' sconvolto, per la forza con la quale i versi mi sono arrivati dentro. Stupenda poesia, da incorniciare, tra quelle più belle e amate.