L'ultimo viale

s'alternano le stagioni
si spogliano gli alberi
e poi si rivestono
di un abito verde
di piccole foglie
di grandi speranze
scruto nel profondo
i platani maestosi del mio viale
uno mancante
tra i rami borbottii tristi
di malinconici discorsi
su quest'amico d'ogni di'
sui giorni avanti ed indietro
insieme abbiam trascorsi
farfugliano i rami vicini
e' partito col suo scialle di foglie morte
e' andato incontro alla sua sorte
l'ultimo viaggio l'ultima stagione
l'ultimo viale l'ultima occasione
nudo privo di foglie di corteccia
scorrendo nei ricordi
non torneranno per lui i germogli
troppo grande l'amarezza
e' nero l'ultimo viale
e' scuro il suo destino
caduto tra i colpi d'un uomo
la linfa sgorgava dai rami
il tronco accasciato al suolo
la sua vita spezzata
ripasso lungo la mia strada
penso a quei rami spogli
all'ultimo viaggio all'ultimo viale
a quell'albero
lungo il mio cammino
alle sue foglie ai suoi rami alla sua ombra
agli anni passati
e lui mi salutava
ero un bambino
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo28 novembre 2009
Bellissima poesia dove i versi si incrociano tra malinconia e nostalgia dell'ultimo viale testimone dei ricordi del passato, molto bella e apprezzata
Primula30 novembre 2009
Un po' di nostalgia con dei bei versi, poesia molto apprezzata


