Guardando via Sabotino
Commenti (15)
Il senso di appartenenza ai luoghi a noi familiari parla al nostro animo che attento osserva e risente emozione. Mi coinvolge. Bellissima.
Una fotografia composta che raggiunge l'anima... bellissima!
Poesia raffinata ed intensa... pochi versi, perfettamente pesati... un mare di sensazioni. Molto piaciuta
Il testo esprime la condizione esistenziale e la relativa fragilità nella metafora della foglia che si stacca lentamente dal ramo. Lessico elegante e contenuti significativi rendono i versi una sublime creazione poetica.
Raccogliersi nei pensieri, non udire quel che succede attorno in un silenzio "proprio" riflettere sulla vita e all'attaccamento ad essa ... Sempre molto profondo il nostro autore... Apprezzata
Se ci si siede fuori da un cimitero il 2 di Novembre si ha l'impressione di assistere ad una specie di sagra, a volte ho l'impressione che manchino le bancarelle con i dolciumi e lo zucchero filato. E' una vera e propria conquista se si riesce ad isolarci nel silenzio che ci appartiene per riflettere. Ho conosciuto popolazioni "cosidette incivili" che festeggiano i loro morti con balli canti e tavole imbandite. Saranno poi così incivili? La poesia è molto ben scritta come sempre.
un'istantanea che pesa tra contrapposto sentire, direi anche umile per quanto possa essere magnificamente umile il sentire di un vero uomo
Caro Prof.,non per contraddire, ma quel silenzio solo tuo, mutatis mutandis,è di tutti, anche se in modo diverso. Insomma siamo tutti dentro quel grande silenzio che crediamo solo nostro ma è comune a tutti differendo solo in tempi e modi. Come per tuo solito la poesia è di grandissima qualità e sicura presa sul lettore.
Date e momenti, istanti, in cui ogniuno di noi ripercorre il proprio vissuto e con la mente spazia e ... riflette. Molto bella.
Struggente poesia nei ricordi... splendida nella forma e nel contenuto. Grazie, maestro!
Un piccolo quadro ove solo il dolore sembrerebbe respirare in prima persona.
Sembra palpabile quel silenzio... Attraverso i versi dell'Autore se ne percepisce la profondità... Sono i silenzi colmi di pensieri che attingono dal luogo in cui ci si trova... ed in quelle circostanze si fa un sunto della propria esistenza... del come ci si sente e "ragiono come una foglia/restando attaccato più che posso/al mio ramo quasi secco"... Si prende coscienza della propria esistenza... Letta con apprezzamento...
Veli di malinconia su queste impressioni profonde del Poeta, espresse con bellissimi e intensi versi... ottima!
Considerata anche la nota, la trovo ottima e profonda seppure triste, facendo riflettere in quel silenzio che avvolge.
Riflessione elegante e saggia sulla fragilità della vita che non difendiamo abbastanza. Versi stupendi che condivido.










