Un vu cumprà di casa nostra (come eravamo)

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (10)
Sarà stato più amato lui di quelle persone che morendo ed avendo la Chiesa stracolma di gente non hanno mai ricevuto l'attenzione/affetto di alcuno... per la forma si fa questo ed altro. Molto bella.
Sono immagine di altri tempi... singolare dai profumi e colori d'epoca... altro spirito altro cuore altro sentire. Si ama nella semplicità e per quello che un gesto a volte puo' dare. Molto bella
versi ben scritti su un quadro di vita semplice ...poesia elegante e scorrevole... molto apprezzata
Versi che narrano storie di vita vera... quanti risvolti ha ogni esistenza! Si dovrebbe osservare di più chi ci cammina vicino Poesia dai toni molto dolci, il poeta sembra sorridere a quest'uomo che aveva nel cuore quei piccoli orfani dimostrandeglielo con una carezza... che, forse, quelle madri affaccendate a mettere a tavola un pezzo di pane e companatico, non avevano il tempo di soffermarsi in coccole con i propri figli Poesia letta con infinito piacere Piaciuta ed apprezzata tantissimo per la grande umanità espressa in questi versi
E si torna indietro con il tempo con questi versi... mi hanno tenuta avvinta a loro leggendo e andando indietro con la mente a quando la vita e la gente erano molto più semplici e veri, ben scritta e apprezzata
Con Antonella per questi versi che sono riusciti a commuovermi – la semplicità nella vita è tutto quello che sempre dovrebbe regnare – è quello che esce dal cuore...
Una poesia che commuove, perché è vita vissuta, perché la realtà del passato irrompe nel presente, lasciando il segno. Ricordi di una grande persona, un eroe di altri tempi. Apprezzatissima.
Devi davvero essere un uomo di quelli che non usano più,caro il mio Mohicano Carlo, ma come mi piace leggere queste tue rimembranze di un mondo felliniano che va, via via, a sparire... fatto di chioaroscuri, genuinità,cose vere e fantasie, fatto da uomini per gli uomini. Come eravamo...
Un cuore grande, quello di quest'uomo, che ha saputo ben vivere la vita, nonostante, le precarie condizioni economiche, facendosi volere bene per le azioni encomiabili svolte. Un animo gentile che non aveva bisogno di ricchezze per essere felice perché la sua ricchezza era fare del bene. Sarà morto anche povero ma, sicuramente, ricco di amore. Una poesia toccante che fa riflettere e che commuove, ma che lascia una forte impronta e che mai si cancellerà, agli occhi di chi lo ha incontrato.
Emerge da questi versi un ritratto di uomo amabile, generoso e allegro. Una descrizione realistica su uno squarcio di vita passata... Molto bella.








