Ululano I Lupi, Grido Io

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (24)
l'autrice, con una metafora originale, grida il proprio disappunto all'indifferenza di chi crede che le sofferenze degli altri non esistano, pensano solo in maniera egoistica e limitata al proprio essere e alle proprie difficoltà...ormai la solidarietà è un valore che va scomparendo e torna buono solo per vantarsi in determinate occasioni... un bel grido a cui aggiungo la mia voce!
che bella... (a parte il mio amore sconfinato per il lupo). le nostre anime sono come lupi che vengono sempre incolpati dagli agnelli, persone che vivono nel proprio vittismo e che pensano di esser le uniche a "portar croci" ...di questo segreto egoismo ne è pieno il mondo. bellissima!
Meravigliosa, immagini così vivide che si può quasi sentire l'urlo dell'anima della poetessa. L'originale metafora la rende molto particolare!
E si, è meglio stare tra le zanne di un lupo che tra persone insensibili, molto intensa e vera! Apprezzata
Grande potenza evocativa... ululano i lupi... ma homo homini lupus... poesia forte, intensa, ben strutturata, piaciuta
L'egocentrismo la prevaricazione di un mondo che non vede, o finge di non vedere nulla. Crudeltà che ci fa apprezzare sempre di più gli animali che se divorano lo fanno soltanto per la sopravvivenza al contrario degli uomini che fagocitano le persone vive e inermi. Bella poesia.
Immaginare di ritrovarsi fra le zampe di lupi per sentirsi al sicuro in questo mondo che ormai fa paura in ogni dove, potrebbe sembrare qualcosa di fantascientifico – eppure continuando così sarà l'unica cosa che ci rimane.
Splendidi versi applaudo ammirata , molto belle le metafore delle tue rime, hai realizzato una superba Poesia.
Poesia della ribellione al conformismo e all'ipocrisia che domina la società. Versi dorati che illuminano la giornata, perché sono introspezione vera, sono riflessione sull'uomo e rivelano una raffinatezza rara, degna di una grande autrice quale questa è.
Sentirsi un lupo che grida le sue disperazioni, le sue esigenze, le sue solitudini... e quant'altro... una bella poesia che mette in evidenza l'animo di chi la scritta... che spesso non si ritrova in un mondo diverso, che pensa solo a se stesso e non si accorge che cinque minuti prima gli è morto una persona a tre centimetri dai suoi piedi. Veramente bella e sentita!
poesia dai grandi toni poetici che affascina il lettore per eleganza e maestria poetica. bellissima
Versi degni di particolare attenzione, dal messaggio forte e riflessivo, dove ogni verso potrebbere essere, anzi deve essere, di insegamento a quanti, diciamo distrattamente, pensano solo ai loro interessi, ai loro problemi, perché si credeno gli unici ad averli, dimenticando di voltarsi indietro! Splendida tutta, questa poesia, e magnifica la metafora usata che riesce bene a interpretare il pensiero dell'autrice.
Siamo tutti un po' lupi; selvaggi e pieni di dolore. come l'autrice esprime in questi versi, la gente vede solo il proprio di dolore, ma scansa quello degli altri. E finisce che troviamo rifugio solo tra le zampe del lupo che in fondo ci somiglia. Piaciuta
come vedi il lupo si presta a tante cose, tante riflessioni, quante volte nei com, menti uso la mparola indifferenza, non è mancanza di fantasia, è uj dato di fatto, una flagello con cui dover fare i conti ogni giorno, è molto più comodo far finta di non sentire! Aterni poesie che sono un vero e prorio inno all'amore allaa forza dei sentimenti, con poesie dove non ti nascondi nelò denunciare ingiustizie, dare voci ai dimenticati e persino agli animali, da cui molti dovrebbero prendere esempio, leggevo e mi sentivo un po ...Jack London! Bellissima atmosfera!
Hai ragione Rosy... crediamo sempre che la nostra croce sia più pesante di quella che grava sulle spalle del nostro prossimo, creandoci un alibi per rimanere passivi... parole che fanno riflettere e a lungo anche, sul nostro egoismo... non il tuo certamente... che sei stata cosi' generosa da farci dono di questi meravigliosi versi... sempre !
L'indifferenza verso le sofferenze altrui, l'egoismo di pensare sempre e solo a se stessi... purtroppo è il male dei nostri tempi (o è sempre stato) E' il grido di dolore di chi si sente abbandonato... Belle metafore, piaciuta tantissimo davvero
Persone indifferenti, insensibili circondano la nostra vita. C'è sofferenza nell'animo dell'autrice che come un lupo perso ed infreddolito ulula le sue pene. Bellissimo questo temperamento di ribellione che concede a tutti profonda riflessione. Poesia dai versi carichi di immagini evocative che apprezzo moltissimo.
Una radicale scelta di vita quella di accucciarsi tra le zampe di lupi che urlano al mondo il loro dolore. Forse non rimane altro da fare quando si riconosce di vivere nel cuore lo stesso dramma di una solitudine che nessuno può o vuole alleviare.
Il dolore non s'esorcizza col dolore. In un mondo di dolore occorre aver la forza di scoprire quel mondo d'amore che sta in ombra ma esiste ad un passo da noi e porta gioia.
è un mondo che non ci appartiene... troppa indifferenza troppo egoismo bella e vera poesia mlto condivisa e apprezzata
Stupenda nella tua metafora... un grido dell'anima contro quel senso comune del non vedere l'altrui sofferenza... che esiste insieme alla propria... Riflessione attenta e sensibile che ci porta a pensare sul nostro egocentrico sentire... cara Rosy
é come un canto alla luna questa composizione nella sua triste ed amara constatazione sulla natura dell'essere umano... l'ho letta con piacere e l'ho molto apprezzata.
Un grido di ribellione contro l'indifferenza e l'egoismo che corrompono il cuore degli uomini... Molto gradita e apprezzata la metafora utilizzata, profonda e condivisa.
"Homo homini lupus".L'uomo è mosso per natura dall'istinto di sopraffazione nei confronti dell'altro uomo, cinico, malvagio e spietato. Amara analisi di una società indifferente e sorda all'amore. Versi sublimi di forte denuncia.






















