Come crepe sull'intonaco
Stefano Sivo
180 poesie pubblicate
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Inerte
il mio cuore
ora tace
dimentico
di quell'inquietudine
ch'era afflato di vita
e invoca la penna
che sul bianco
scivola a stento
a gettare parole
eredi d'istanti
corrotti dal tempo
Ma è solo estensione
di un arto indurito
appendice greve
di un'anima esausta
senza frammenti di te
e rimpianti
desolanti e logori
segnano ora il tuo volto
come crepe
su un intonaco raffermo
lo spazio
che ci divide
adesso
è siderale
oltre l'asfalto
che si disgrega
sotto i miei piedi
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L'autore
Stefano Sivo
Commenti (2)
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Rossella Gallucci1 dicembre 2009
Profonda riflessione su un rapporto logorato dal tempo, immagini molto suggestive, bella la similitudine delle crepe sull'intonaco... Molto ben scritta. Picaiuta tanto
Rosy Marchettini1 dicembre 2009
Poesia i cui versi sembrano voler essere poco più di un sussurro Amara considerazione per un amore che non è riuscito a decollare, ad essere ciò che si sperava Poesia intima, molto ben scritta Piaciuta tantissimo


