La seconda quiete del mio cuore

-e le mille tue idee,
sull'eternità,
nell'ora sgranata
in cui
muoiono
i ricordi,
dimmi,
son già
battute?
Col rintocco
dei suoi
mondi
di plastica,
il tempo
mi ha
ingannato,
il mio sguardo
cedevole,
la mia genuflessione...
E né Venere o Eros
son serviti da scudo,
e di netto
tranciai i tuoi
occhi belli
e il mio
sfatto
cuore
-Ho lasciato là la presa
ai giorni rossi del tuo Amore...
mia dolce amica...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
