Il paradosso

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (16)
Un paradosso che non si può non condividere, perché è sotto gli occhi di tutti! Tu hai saputo renderlo poesia. sinceri.
Una riflessione da dover riflettere... un pensiero che non lascia dubbi e apre trattative di pensiero diverse. Apprezzata moltissimo
Un vero paradosso ... Forse a pensare troppo non si vive bene, ma senza pensare sei morto e privo di sentimenti, non so se poi a non pensare si vive meglio... mah... Sempre incisivo e apprezzato!
Quasi un sillogismo sul pensiero e la vita. Penso che non sia possibile vivere senza l'attività del pensiero, discernere, valutare, definire dando il proprio contributo. Cogito, ergo sum. La mia attività pensante è garanzia del mio esistere. Tuttavia la scissione tra il pensare ed il vivere è il vero dramma del disagio dell'uomo contemporaneo. Testo molto apprezzato per la saggezza che comunica, sentenza e valutazione ineccepibili e condivise.
be'e' vero ...il pensiero ha tante facciate... se si pensa troppo si rischia di uccidere la spensieratezza, se non si pensa affatto non si capiscono molti atteggiamenti... quindi tutto a volte puo' essere "paradosso"...versi molto apprezzati
mmm... io rimango ancorato agli insegnamenti di Cartesio, il pensiero mi rende diverso, mi rende umano!
Sono rimasta esterefatta... un ragionamento che non fa una piega e che fa molto pensare!
Mi viene in mente leggendo questa poesia, di pensare, visto che siamo in tema, a quando per una qualsiasi situazione di vita c'è qualcuno che ti dice:"Cerca di non pensare troppo, o meglio, non pensare affatto"! Mi sono ritrovata a non pensare, ma già il fatto di pensare, al non dover pensare, si finisce col pensare lo stesso e così si continua a pensare... Insomma si pensa! Ed è praticamente impossibile scindere le due cose. Poi tu riesci sempre, ma dico sempre a farmi riflettere, più di quanto io già non faccia! Bravo... troppo bravo!
Caro e stimato Carlo. Non sono d'accordo, pur dispiacendomene per quanto ti apprezzo. Non mi accoderò pertanto al giubileo che mi precede facendoti anzi una domanda: leggo dalla nota che l'aforisma risale al 1977, lo riscriveresti tale e quale oggi? Conoscendo altri tuoi versi direi di no, ma posso ben anche sbagliarmi. Con la consueta simpatia che la tua intelligenza e sagacia meritano.
Sillogismo imperfetto, in versi asciutti, tutti da meditare. Piaciuta nella sua originalità
Riflessione intelligente, il senso di quello che vuol dire si capisce bene comunque. Molto piaciuta.
Mi chiedo come si fa a non essere daccordo con questi versi ad una prima lettura molto attorcigliati, ma che esprimono solo verità.
Sembra un po' uno scioglilingua, ho dovuto rileggerla più volte per capire e quindi sei riuscito nell'intento... ovvero a farmi pensare! Davvero originale e condivisa . Bella
l'aforisma, "aforismos" come dicevano i greci che in fatto di saggezza la sapevano lunga, è fatto per pensare ... ed è estremamente intelligente, come d'altronde reputo sia la persona che l'ha scritto, e scritto in una forma strutturalmente e consequenzialmente buona e condensa, volendo, molto più di quello che dice in chiaro...
Ottimo pensiero tradotto in versi piacevoli. Ma, perché l'enunciato sia vero è necessario dare per certo e provato che il pensare sia una caratteristca possibie solo nello status di vivo. Lo status di non vivo non è sperimentabile. Invece, gli ultimi due versi proclamano una verità assoluta e incontestabile
Breve ma concettosa! Un ragionamento sillogistico che non fa una grinza. Apprezzo molto l'essenza filosofica e fortemente esplicativa. Induce a profonde riflessioni. Letta con notevole coinvolgimento.












