Nel silenzio atroce

Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (4)
Una poesia inquietante, in effetti, un po' dark. La notte che non finisce, le presenze indefinite... il cigolio di una porta... io ho amato, in passato, i romanzi horror, nel leggevo a bizzeffe... quindi questa poesia mi riporta un po' indietro nel tempo. APprezzata.
Nera come la notte... come i pensieri... come il tempo che a volte non passa mai... neri i colori del sentire... spesso non è fantasia e potremo leggerla con chiave di lettura diversa da fantasia ma di intospezione pura. Apprezzata e piaciuta moltissimo
Effettivamente lo scenario non è dei più ...luminosi! Ma è apprezzabile nel suo genere. Piaciuta.
Francamente percepisco un urlo disperato di un'anima in pena e senza requie piuttosto che versi di una poesia horror. La sensazione è diversa ma l'effetto credo sia il medesimo.




