Pomeriggio d'inverno
Frangenti fragili
sensori sulla pelle
dipingono il mio giorno
nelle danze affabili
di quei volatili
nel cielo d'inverno...
Se dovessi accarezzare
tutte le mie emozioni
al sostlizio gelido
ghiaccerebbero all'istante
nel ricordo dei tuoi baci
nella nebbia che ci celava...
Ritorna da me
dolce pomeriggio in frantumi
voglio riviverti in quel sogno
mentre i piccioni tremano
e le piume
umide
raccontano...
...l'amore.
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Commenti (3)
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Rossella Gallucci7 dicembre 2009
Condivido il sentimento dell'autore. Anche quando l'amore è finito e il suo ricordo ci fa soffrire, vorremmo rivivere anche i momenti di sofferenza pur di riverlo. Versi molto ben strutturati, belle metafore. Sentita e apprezzata
Clodiaf09047 dicembre 2009
Intensa e delicata questa nostalgia dell'amore, dove l'animo maschile si scopre nudamente al rimpianto. Dolce contenuto in buona struttura.
Danielinagranata7 dicembre 2009
Queste solo le poesie che emozionano e che arrivano al cuore bella davvero


