Fucilazione
Nicolò Spiriti
20 poesie pubblicate
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Sotto al sole
che il mezzogiorno propone,
aspetto, immobile, il mio turno
insieme a quattro persone.
Una piange, ha paura, è disperata,
non rivedrà più la sua casa
né i suoi figli né la sua amata.
Un'altra si domanda, perplessa:
"Perché l'uomo ha l'anima abbietta?"
"Perché la sua anima all'uccidere è avvezza?"
La terza rimane in silenzio
poiché del suo cuore hanno fatto scempio
i tanti orrori di questo supplizio.
Invece la quarta urla con caparbietà:
"Non sarà il Male che vincerà!"
"Morte al razzismo! Viva la libertà!"
Quel grido mi scuote l'animo,
così non son più una preda del panico.
Le altre tre persone, nei loro pensieri assorte,
come me sentono quel grido,
che ci riempie di un coraggio forte.
Ora siam tutti pronti ad affrontare
la morte che presto dovrà arrivare.
Sotto al sole
che il mezzogiorno propone,
il piombo mi divora
insieme a quattro persone.
©
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L'autore
Nicolò Spiriti
Sono nato il 12 maggio del '94 e sopravvissuto fino ad ora. Non posso lamentarmi X)
Commenti (1)
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Simone Bello8 dicembre 2009
Fantastica poesia. Attimi crudi e duri espressi in maniera sublime da una serie di versi in rima di un eleganza mozzafiato. Davvero cruda, e soprattutto infinitamente triste nella parte finale. La conservo.

